Materiale

Descrizione Funzionale ELEA 9003

La memoria prinicipale
Questo tipo di memoria è composta da nuclei di ferrite. Ogni piano contiene 10000 nuclei, essendo composto da 7 piani sovrapposti può contenere 70000 “bit” necessari a rappresentare 10000 informazioni alfanumeriche (6 bit di dato più un bit di disparità).
Essendo la memoria principale composta da due di queste memorie, la macchina può contenere fino a 20000 caratteri alfanumerici.
La memoria è indirizzabile con delle istruzioni in ognuna delle 20000 posizioni che può contenere.

Memoria ausiliaria a T
Questa memoria ha la capacità di 200 caratteri alfanumerici indirizzabili di 5 in 8 posizioni per un totale di 40 posizioni, si chiamano registri e ogni posizione viene indicata con un simbolo alfanumerico.
La memoria a T serve per la modifica automatica delle istruzioni e pure per  operazioni aritmetiche purchè non vi si inserisca più di 10 caratteri.
Uno speciale “Bit gT” indica la fine di una parola.
Per quanto riguarda invece il segno, esso viene inserito in uno speciale registro di segno.

Accumulatore
Questo accumulatore è una memoria capace di contenere 100 caratteri alfanumerici. La sua funzione è quella di contenere degli operandi e successivamente il risultato di un’operazione aritmetica.
Con una speciale istruzione “DA” si fissa l’inizio dell’accumulatore in una qualsiasi delle sue cento posizioni.
Il “Bit gA” segnala la fine di una parola a partire dall’istruzione “DA”.

Unità aritmetica e logica
Questa unità effettua i calcoli aritmetici, i confronti, le operazioni logiche e modifica le istruzioni per mezzo dei registri a T.

Una istruzione di programma è codificata per mezzo di otto caratteri alfanumerici.
Le configurazioni si possono rappresentare da cinque gruppi di caratteri alfanumerici che rappresentano i vari tipi di operazioni che si vogliono rappresentare.

Gli indirizzi di memoria si possono rappresentare solo con quattro caratteri e siccome per indicare, per esempio, 15621 occorrono cinque caratteri, le unità di migliaia si rappresentano con caratteri alfanumerici.
Le unità in P3 e le decine in P4 si rappresentano con numeri regolari mentre le centinaia in P5 e le migliaia in P6 si rappresentano come da tabella:

I 40 registri di modifica automatica si rappresentano con i seguenti simboli:

Come si è detto ogni registro a T può contenere sino a 5 caratteri, ma siccome questi tipi di registri possono sovrapporsi l’uno all’altro si può nelle operazioni inserire caratteri sino a 10.
Se vogliamo invece che il registro Tm di modifica sia inesistente, lo si ottiene  registrando in P2 i caratteri:

#  oppure ÷ (non fanno operare il registro T)

Un fatto generale è che se in un istruzione, una determinata posizione indica normalmente uno fra i diversi organi della macchina e non si vuole richiamare  nessun organo di quel tipo, in essa si deve registrare in questo modo:

#  ( rende nulla l’istruzione che è sostituita con questo simbolo).

Per quanto riguarda il segno esso viene registrato in uno speciale registro del segno e si può accedere solo con l’istruzione “Y”.

 

Istruzioni ELEA 9003

Queste istruzioni interessano la memoria principale e l’accumulatore.
Nel loro svolgimento interessano la unità aritmetica e logica ed il governo dell’elaboratore.
Con queste istruzioni, durante la fase preparatoria che in quella esecutiva, il canale interno risulta impegnato; a questo gruppo di istruzioni potranno perciò sovrapporsi operazioni che impegnano il canale esterno ed il governo unità nastro ( GUN).
La lunghezza delle parole, siano esse segnate o non, non deve superare i 100 caratteri.

NOTA BENE !!!
Per il codice simbolico FAM se in P7 e in P8 vengono registrati i caratteri 01 (zero-uno) all’indirizzo IIII è trasferito il numero delle cifre significativo
comprese fra DA e il bit gA.

Se invece in P7 e in P8 vengono utilizzati i caratteri .0 (punto zero), all’indirizzo IIII è trasferito il numero delle cifre significative e non significative comprese tra DA e il bit gA.

Queste istruzioni interessano soltanto la memoria principale; nel loro svolgimento impegnano l’unità aritmetica e logica ed il governo dell’elaboratore.
La fase preparatoria di una istruzione impegna il solo canale interno, la fase esecutiva invece ambedue i canali.

 

Queste istruzioni interessano la memoria principale e i registri T.
Nel loro svolgimento impegnano l’unità aritmetica, logica ed il governo dell’elaboratore.
Sia durante la fase preparatoria che in quella esecutiva il canale interno risulta occupato, mentre il canale esterno risulta libero.

 

NOTA BENE !!!
Per trasferimenti di memoria di registri o viceversa, le parole segnate e non segnate non devono superare i 10 caratteri.
Se in P8 viene registrato uno O (zero), viene trasferito all’indirizzo IIII il numero delle cifre significative e non significative comprese tra la posizione iniziale del registro To e il bit g7.
Se in P8 viene registrato il carattere . (punto), viene trasferito all’indirizzo IIII il numero delle cifre significative e non significative comprese tra la posizione iniziale del registro To e il bit g7. La lunghezza richiesta viene registrata sempre mediante 2 cifre

Queste istruzioni interessano parole sostituite da caratteri o valori fissi (costanti); nel loro svolgimento impegnano l’unità aritmetica e logica ed il governo dell’elaboratore.
Sia durante la fase preparatoria che in quella esecutiva il canale interno risulta impegnato, il canale esterno risulta libero.

 

NOTA BENE !!!
Se nelle posizioni P7 e P8 è registrato il carattere ? il trasferimento avviene solo per la costante CCCC ed il bit gT è posto in 4° posizione.
Per quanto riguarda la più (+ CT) e meno ( - CT), se nelle posizioni in P7 e in P8 è registrato il carattere ÷,   il risultato è espresso per mezzo di 4 caratteri di cui il 4° può essere alfabetico o speciale, ciò non succede e quindi viene la somma regolare (ciò è valido anche per la sottrazione) algebrica se in P7 e in P8 è registrato il carattere #.
Usando quindi per le +CT o –CT il simbolo ÷ è possibile, per mezzo dei registri T, correggere tutti gli indirizzi di memoria.

Queste istruzioni interessano la memoria principale, i registri T e l’accumulatore, nel loro svolgimento impegnano l’unità aritmetica e logica ed il governo dell’elaboratore.
Sia durante la fase preparatoria che in quella esecutiva il canale interno risulta occupato; risulta libero quello esterno.

 

NOTA BENE !!!
Per quanto riguarda la CM se noi poniamo al posto di LL il simbolo ## e introduciamo i dati con telescrivente ne possiamo introdurre fino a 100, con il nastro perforato invece per mezzo del fotolettore possiamo introdurre caratteri fino al primo carattere α  perforato su un nastro (che anch’esso viene registrato in memoria).

Queste istruzioni servono a saltare certe istruzioni per svolgerne altre nel caso si verifichino certe eventualità.
Se l’eventualità osservata si è verificata allora avviene il salto, altrimenti il calcolatore esegue l’istruzione successiva.

SN =  Non salta mai ma immagazzina nel registro Ts l’indirizzo del carattere P8 dell’istruzione.
SIN = Indica l’addendo non modificabile CCCC da sommare al contenuto del registro indirizzo istruzioni.
STOP =  Pone fine allo svolgimento del programma
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